Voto domiciliare

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, possono chiedere di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, con apposita domanda da far pervenire al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali si è iscritti.    

Il voto viene raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal Presidente del seggio elettorale incaricato, da uno degli scrutatori del seggio, designato con sorteggio e dal segretario. Possono partecipare anche i rappresentanti di lista che ne facciano richiesta. Il presidente deve assicurare la libertà e la segretezza del voto.    
 
Il voto a domicilio è ammesso in occasione delle elezioni della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, dei membri del Parlamento Europeo e dei referendum nazionali.
Per le elezioni regionali e comunali, le norme sul voto a domicilio si applicano soltanto nel caso in cui l'avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, della regione o del comune per cui è elettore.

Come richiedere il servizio
La richiesta di votazione a domicilio deve pervenire entro il ventesimo giorno antecedente la data della votazione con allegata idonea certificazione medica, rilasciata dal funzionario medico designato dall'azienda sanitaria locale, nonché copia della tessera elettorale e del documento d'identità.     
Verrà pubblicato un avviso indicante la scadenza precisa in occasione di ogni consultazione elettorale.

La documentazione da presentare è la seguente:

  • modello di richiesta di voto domiciliare;
  • la copia del documento di identità del richiedente;
  • certificato sanitario rilasciato non prima del 45° giorno antecedente la consultazione, da un funzionario medico designato dagli organi dell'A.S.L. dal quale risulti l'esistenza di un’infermità fisica tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Il medesimo certificato può attestare anche l’eventualità di un accompagnatore per l’esercizio del voto, nel caso in cui sulla tessera elettorale non vi sia l’annotazione del diritto al voto assistito (simbolo AVD).

Non è obbligatorio il possesso di certificati di handicap ai sensi dell'art. 3 L. 104/1992 o di invalidità, ma è sufficiente la certificazione del Servizio Sanitario Nazionale che attesti quanto sopra. I modelli di dichiarazione sono disponibili sia presso l’Ufficio Elettorale del Comune, il quale è a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento, oppure allegati alla presente comunicazione.

L’istanza può essere presentata:


Modulistica:

Data di ultima modifica: 26/08/2020

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