Assegno per Nucleo Familiare Art. 65 L. 448/98

30 Marzo 2015 - Nuovi Importi

Sono stati pubblicate, sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 70 del 25 marzo 2015, le rivalutazioni, per l’anno 2015, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità. La variazione nella media 2014 dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per l'anno 2015 ai sensi dell'art. 13, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (assegno al nucleo familiare numeroso e assegno di maternità) è pari allo 0,2 per cento (comunicato ufficiale dell'ISTAT del 14 gennaio 2015).

Descrizione
E' un assegno, dell’importo massimo (per l’anno 2004) di € 116,06 mensili per 13 mensilità (importo massimo annuo € 1.508,78) a favore dei nuclei familiari, in cui siano presenti almeno 3 figli minori (legittimi, naturali o adottivi) di età inferiore ai 18 anni.
L’importo dell’assegno è rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT.
Può essere richiesto da uno dei genitori, cittadino italiano o comunitario, che abbia almeno 3 minori (figli suoi o del coniuge) all’interno della propria famiglia anagrafica (conviventi).
Il genitore, il cui reddito familiare non superi il tetto previsto dall’ISE (per il 2004 è di € 20.891,60, relativo ad un nucleo di cinque persone – in particolare: per i valori dell’ISE uguali o inferiori a € 19.382,82 l’assegno viene corrisposto per intero; per i valori ISE compresi tra € 19.382,82 e € 20.891,60, l’assegno viene proporzionalmente ridotto)
La soglia ISE per il diritto all’assegno viene rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT.
L’assegno non è dovuto se l’importo spettante è inferiore a € 10,33.
La domanda deve essere presentata tassativamente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno.
Viene concesso dal Comune e pagato attraverso le proprie strutture dall’INPS, a cadenza semestrale posticipata.

 

Atti connessi

Dichiarazione sostitutiva unica ai fini della individuazione della situazione economica del nucleo familiare (certificazione I.S.E.E.)

 

Note procedurali
Con determina del Responsabile del Servizio si procede alla concessione del beneficio, dandone immediata comunicazione all’INPS, per via telematica, che provvederà entro il limite di 45 gg. all’effettivo pagamento dell’assegno.
La domanda deve contenere:

  • Le generalità del richiedente
  • La dichiarazione sostitutiva unica prevista dall’art. 4, comma 1, del D.L.gs n. 109/98 modificato dal D.L. 130/2000 ovvero attestazione di certificazione I.S.E.E.

 

Normativa di riferimento

  • Legge 23 Dicembre 1998, art. 65 – modificato dall’art. 80 della Legge 388/2000
  • D.P.C.M. 07.05.1999, n. 221
  • D.L. 3 maggio 2000, n. 130
  • D.P.C.M. 21.12.2000 n. 452 (All. A), modificato dal D.M. n. 337/2001 e succ. mod.ni ed int.ni di cui al D.M. 18.01.2002, n. 34

Data di ultima modifica: 05/01/2017



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