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ORARIO PER IL PUBBLICO POMERIGGIO: MERCOLEDI' DALLE 15.30 ALLE 19.30 per informazioni : tel. 070.96040234 - email: infogiosansperate@tiscali.it LEGGE 95/95 ex legge 44 (produzione e sevizi alle imprese) LEGGE 236/93 (fornitura di servizi) LEGGE 448/98 (cooperative sociali di tipo B) A chi si rivolge Destinatarie delle agevolazioni sono le nuove società o cooperative costituite in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni. I giovani devono essere residenti alla data del 1° gennaio 1994 nei territori di applicazione della legge. Nei mede-simi territori devono avere sede legale, amministrativa e operativa le neo-società o cooperative. Cosa si può fare I progetti d'impresa possono riguardare: la produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato la fornitura
di servizi alle imprese (sono pertanto esclusi i servizi alle persone
e alle amministrazioni pubbliche, e le attività di commercio e
turismo). Investimenti consentiti: 5 milardi di lire Finanziamenti per l'investimento: contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato calcolati in Equivalente Sovvenzione secondo i limiti stabiliti dall'Unione Europea; i finanziamenti possono arrivare: - nel Sud al 90% dell'investimento; - nel Sud al 50% delle spese sostenute nei primi due anni di esercizio
(per un massimo di 1.670 milioni di lire); I servizi reali - prima della presentazione del progetto d'impresa, un servizio di accompagnamento
alla proget-tazione, per aiutare i giovani - anche i più inesperti
- a predisporre al meglio il proprio business plan
A chi si rivolge
Cosa si può fare I progetti d'impresa possono riguardare la fornitura di servizi nei settori: - fruizione dei beni culturali (ad esclusione di quelli statali) Le agevolazioni finanziarie Investimenti consentiti: fino a 1 miliardo di lire Finanziamenti per l'investimento: contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato calcolati in Equivalente Sovvenzione secondo i limiti stabiliti dall'Unione Europea: i finanziamenti possono arrivare: nel Sud al 90% dell'investimento nel Sud fino al 70% delle spese sostenute nei primi tre anni di esercizio,
per un massimo di circa 600 milioni di lire I servizi reali - prima della presentazione del progetto d'impresa, un servizio di accompagnamento
alla progettazione, per aiutare i giovani - anche i più inesperti
- a predisporre al meglio il proprio business plan
A chi si rivolge Destinatarie delle agevolazioni sono le cooperative sociali di tipo b), cioè quelle di inserimento lavorativo caratterizzate dalla presenza al proprio interno di una quota pari ad almeno il 30% di soggetti svantaggiati.
- le nuove cooperative, nelle quali la componente non svantaggiata sia
composta in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni
o interamente da giovani di età tra i 18 e i 35 anni; i soggetti
interessati devono essere residenti nei territori di applicazione della
legge alla data del 1° gennaio 1999 Sono ammissibili le iniziative nei settori: produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato Le agevolazioni finanziarie Investimenti consentiti: fino a 1 miliardo di lire per le nuove cooperative fino a 500 milioni di lire per le cooperative già avviate. Finanziamenti per l'investimento: contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato calcolati in Equivalente Sovvenzione secondo i limiti stabiliti dall'Unione Europea: i finanziamenti possono arrivare: nel Sud al 90% dell'investimento; nel Sud al 50% delle spese sostenute nei primi due anni di esercizio
(per un massimo di 1.670 milioni di lire); I servizi reali - prima della presentazione del progetto d'impresa, un servizio di accompagnamento
alla progettazione, per aiutare i giovani - anche i più inesperti
- a predisporre al meglio il proprio business plan
A chi si rivolge Destinatari delle agevolazioni per il prestito d'onore sono i soggetti in possesso dei seguenti requisiti: maggiore età alla data di presentazione della domanda Si considerano occupati:
Nei medesimi territori deve essere ubicata la sede legale, amministrativa e operativa delle iniziative.
Le iniziative possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).
produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
Sono agevolate solo le iniziative la cui realizzazione avvenga in forma di ditta individuale. Gli investimenti complessivi non possono superare i 50 milioni di lire.
Investimenti
Gestione
Nella fase di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di consulenza/assistenza tecnica da parte di organismi specializzati (i cosiddetti "tutor"), per un periodo massimo di un anno. Per i neo-lavoratori autonomi il tutor può costituire un importante
punto di riferimento, dal momento che la fase di avvio di un'azienda,
seppure di dimensioni "micro" come la ditta individuale, necessita
del contributo e della collaborazione di professionisti in grado di orientare
il neo-imprenditore verso le scelte gestionali più opportune.
Beneficiari Per le ditte individuali il titolare deve essere donna Tutti i destinatari, allatto di presentazione della domanda, devono essere iscritti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio Per le ditte individuali è inizialmente sufficiente la titolarità di partita IVA. Liscrizione al Registro delle imprese dovrà comunque avvenire entro la data di richiesta di erogazione della seconda quota delle agevolazioni Legge prevalentemente rivolta a donne
Priorità per le donne Tipologia di attività *Lavoro autonomo Iniziative ammissibili Nuova attività imprenditoriale In proprio Attività imprenditoriale esistente Ampliamento
NOTA BENE:
Settori ammissibili Legge per soli cittadini italiani Legge per soli residenti nel territorio
italiano Vincoli dimensionali dell'iniziativa
Composizione dei soci Il requisito della presenza femminile deve permanere per almeno 5 anni
Durata del progetto
Agevolazioni finanziarie Contributo a fondo perduto per investimenti Spese ammissibili Per le iniziative di sviluppo sono ammissibili le spese
per servizi destinati: Inoltre, per il rilevamento di attività preesistente è anche ammissibile il costo per lacquisto dellattività stessa, limitatamente al valore relativo a macchinari, attrezzature, brevetti e software da utilizzare per lo svolgimento dellattività Nel caso in cui lacquisto dellattività si sia perfezionato tra coniugi o tra parenti entro il 2° grado, la domanda di agevolazione non può riferirsi al costo dellacquisto ma unicamente allammontare del nuovo investimento. Qualora la titolare ovvero uno o più soci dellimpresa cessionaria siano anche i soci dellimpresa cedente, ovvero coniugi o parenti entro il 2° grado degli stessi, il costo di acquisto è decurtato in proporzione alle quote detenute da ciascuno di tali soggetti nellimpresa cessionaria Ammontare Per iniziative di sviluppo è variabile a seconda dei territori e non può superare i limiti di equivalente sovvenzione fissati dallUnione Europea del 40% di ESL nelle aree più svantaggiate. Nelle aree meno svantaggiate tale limite è fissato nel 30% di ESL (vedi Allegato A alla fine della scheda) Per iniziative nel settore agricolo i massimali di agevolazione sono il 40% e il 50% di ESL nelle aree più svantaggiate, elevati al 45% e al 55% qualora il beneficiario sia un giovane imprenditore agricolo (vedi Allegato B alla fine della scheda) In tutti i settori, ad esclusione di quelli agricolo, siderurgico, estrattivo, delle costruzioni navali e dei trasporti, è possibile optare per il regime de minimis. Tale formula consente di recuperare agevolazioni fino a un massimo di 100.000 Euro (193.627.000 Lire) in tre anni. In questo caso il contributo a fondo perduto per investimenti ottenibile può oscillare tra il 50% e il 75% dellinvestimento ammissibile, per nuove attività imprenditoriali, ampliamento, ammodernamento e rilevamento di attività preesistente ed è fissato nel 30% e 40% per iniziative di sviluppo (vedi Allegato C alla fine della scheda) Ai fini del calcolo del contributo a fondo perduto per investimenti il territorio considerato è quello in cui è ubicata la sede produttiva dellimpresa Soggetto che eroga Modalità di erogazione Tempi Vincoli Le spese ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda o, per coloro che optano per il regime de minimis, quelle sostenute successivamente all1/1/99 Le spese ammissibili si intendono al netto dellIVA che è interamente a carico dei soggetti ammessi alle agevolazioni Gli automezzi, oggetto del contributo a fondo perduto
per investimenti, sono quelli indispensabili allo svolgimento del ciclo
produttivo e non riconducibili a fasi a monte o a valle dello stesso I servizi, oggetto del contributo a fondo perduto per
investimenti, debbono essere forniti da : I beni oggetto del contributo a fondo perduto per investimenti devono rimanere di proprietà dellimpresa per almeno 5 anni dalla data di concessione delle agevolazioni I beni oggetto del contributo a fondo perduto per investimenti devono essere nuovi di fabbrica ad eccezione di quelli compresi nel costo di rilevamento dellattività preesistente In caso di attività rientranti nel settore della
produzione agricola primaria: Lammontare dei mezzi apportati dallimpresa per la realizzazione delliniziativa deve essere pari almeno al 25% dellinvestimento ammissibile, ad eccezione del caso in cui si opti per il regime de minimis Nel caso di utilizzo di fondi garanzia, di cui alla L.1068 del 14/10/64 e successive modifiche e integrazioni e alla L.266 del 7/8/97, ai fini del calcolo dellammontare del contributo a fondo perduto per investimenti si terrà conto del vantaggio connesso a tale utilizzo nel rispetto dei limiti di ESL e di ESN imposti dallUnione Europea
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