| Agricoltura e artigianato economia | |
| San
Sperate è uno dei centri agricoli più importanti della Sardegna:
la felice posizione geografica, la presenza di falde freatiche superficiali,
il terreno fertile e facilmente lavorabile hanno favorito la coltivazione
dei terreni che fanno parte del piccolo territorio di San Sperate.
La coltivazione prevalente è quella delle pesche, seguita da quella degli agrumi e in maniera meno consistente, dell’albicocca, del grano, del pomodoro, dei cereali e delle verdure. Il territorio appare quindi interamente ricoperto da splendidi giardini, nei quali la presenza di piante di limone, d’arancio o di mandarino rappresentano l’elemento frequente e qualificante. Queste splendide piante hanno trovato a San Sperate un habitat ideale. I loro fiori bianchi e rosei ed intensamente profumati e la presenza di numerose serre di floricoltura hanno permesso un’ampia diffusione dell’apicoltura.
L’artigianato non è particolarmente sviluppato. Esso è rappresentato principalmente dalle lavorazioni di tipici dolci locali e dalle lavorazioni ceramiche, mentre sono scomparsi quasi del tutto gli artigiani che lavorano le canne e l’olivastro per confezionare pregevoli cesti. |
La coltivazione degli agrumi, e' alla base dell'economia locale.
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