Feste Religiose  Feste e Ricorrenze

Nei giorni 15, 16 e 17 di luglio, in corrispondenza con il periodo di maggior produzione di pesche si festeggia il santo patrono: San Sperate. I festeggiamenti hanno carattere sia religioso che civile; ogni Santo, ha un suo Comitato, Su Comitau, il quale si occupa di tutti i preparativi. Qualche mese prima della festa, i suoi componenti vanno in giro per il paese, chiedendo un piccolo contributo alla popolazione. Questa prima fase, che nella lingua locale prende il nome di circa, (questua) permette di raccogliere i soldi necessari a coprire tutte le spese, sia religiose che civili.
La festa religiosa è caratterizzata dalla messa solenne celebrata in genere da un sacerdote di un'altra parrocchia, Su predicadori (il predicatore) e dalla processione, cioè da un corteo che accompagna la statua del santo per le strade del paese. Durante la processione si intona Su Rosariu (il rosario), un canto caratteristico di molti paesi della Sardegna, accompagnato dal suono delle Launeddas. Al passaggio del Santo, le persone cospargono le strade con petali e menta selvatica. Questa usanza prende il nome de Sa Ramadura ed è tipica di tutti i paesi del Campidano.


Corpus Domini: esempio di altare 
allestito lungo le strade in occasione
della processione.


Processione religiosa per le strade
del paese.

La festa civile è caratterizzata da tutta una serie di spettacoli culturali, gare sportive e intrattenimenti di vario genere. 
San Sperate coincide con la Sagra delle pesche, una tra le più importanti della zona.
Il 5 maggio, si celebra Santa Prisca, patrona del paese 
Intorno al 10 maggio quella di Sant’Isidoro protettore delle messi.
La prima domenica di giugno si celebra la festa del Corpus Domini. in questa occasione tutto il paese si mobilita per addobbare con candide lenzuola ed arazzi i muri esterni, i balconi e i portoni delle case. Le strade vengono cosparse di menta, di petali di rose, di garofani e d’altri fiori profumati per onorare il passaggio dell’OstiaConsacrata.
A giugno si celebra anche la festa di San Giovanni  nell’omonima antica chiesa situata nel centro storico del paese.
Alla fine di giugno, solitamente il 29, si celebra la festa dei santi Pietro e Paolo.
Il 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, è tradizione che i bambini si rechino di casa in casa per chiedere "is panixeddas", le offerte destinate alle anime dei defunti. In questa occasione le massaie preparano il tradizionale dolce a base di sapa, Su pani 'e saba. Anche per la festa di Santa Lucia, il 12 dicembre, viene preparato un gigantesco fuoco davanti al quale chi si reca ad assistere, chiede protezione alla Santa per la propria vista e la guarigione da malanni agli occhi.